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Come trovare investitori per una startup?

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Tutte le startup, nelle fasi iniziali del loro percorso, si ritrovano presto o tardi a dover trovare investitori per far fronte ad un ostacolo: la carenza di fondi.
Una startup in genere nasce dall’idea di un gruppo di persone che spesso non ha le necessarie competenze in campo di fundraising o abbastanza risorse per autofinanziarsi.
Per questo motivo, quando i canali tradizionali come banche, finanziarie o società private non sono sufficienti è necessario trovare degli investitori di altro tipo.

IL BUSINESS ANGEL

Una figura che può essere davvero determinante nelle prime fasi di vita della startup è l’investitore informale detto in gergo business angel.

Con l’aiuto di un investitore di questo tipo, la startup potrà ottenere un capitale da investire nello sviluppo del proprio business ma anche beneficiare di una serie di vantaggi accessori fondamentali.
Il business angel generalmente non da un finanziamento in denaro ma realizza un apporto di capitale; ciò significa che da investitore diventa finanziatore vero e proprio, assumendosi di fatto il rischio d’impresa.
Il business angel nella fase preliminare di una startup può investire da un minimo di 5-10 mila euro fino a 100-200 mila euro. Il finanziamento da parte del business angel prevede la cessione di quote della società, su base quantificata dagli accordi tra le parti.
Per questo motivo l’obbiettivo principale dell’investitore è il successo del business, in modo che la quota di società da lui acquisita cresca di valore rapidamente, per permettergli di monetizzare in tempi relativamente brevi, rivendendola.

I vantaggi di affiancarsi ad una figura del genere sono:

1- L’apporto di capitale, che permette di effettuare gli step di crescita che la startup ha preventivato.
2- I benefit collaterali come i contatti commerciali, le conoscenze tecniche e manageriali e la storia imprenditoriale pregressa.

Il business angel può rappresentare una risorsa importantissima per la crescita di una startup perciò è fondamentale capire come intercettarlo e convincerlo della nostra idea di business.

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GLI STEP FONDAMENTALI PER TROVARE INVESTITORI PER UNA STARTUP

Per trovare l’investitore che fa al caso nostro dobbiamo conoscere a fondo le caratteristiche di questa figura.
Il profilo tipico di un business angel è generalmente contraddistinto da alcune caratteristiche:

  • La tendenza ad investire meno del 20% del proprio patrimonio
  • Un’età compresa tra i 30 e i 50 anni
  • Un passato manageriale o imprenditoriale
  • La volontà di mantenere un investimento per un massimo di 5 anni
  • Un investimento medio che si aggira intorno ai 227.000 euro
  • La tendenza a puntare sul mercato locale per avere un ruolo attivo e per monitorare l’investimento

Quali strategie possiamo adottare per convincere un investitore a finanziare il nostro progetto?

1- Una buona Execution. L’idea di business è nulla se non supportata da una realizzazione concreta del progetto. Stabilire una road map precisa, avere un’idea chiara sulla gestione del team e mantenere un approccio concreto e puntuale è il modo migliore per presentarci come un investimento imperdibile. La concretizzazione dell’idea è il fattore fondamentale per convincere l’investitore che la nostra startup gli permetterà di far fruttare il suo investimento.

2- Un buon Business Plan. Il documento che descrive in modo puntuale il progetto dell’impresa, le modalità di realizzazione e le prospettive di crescita deve essere realizzato in maniera professionale e precisa. Il Business Plan deve essere in grado di mettere in risalto i punti di forza del progetto, il suo valore e la possibilità di competere nel mercato.
3- Un team vincente. Un investitore valuterà la squadra dietro al progetto molto attentamente sulla base della compattezza, dell’esperienza pregressa dei membri e della motivazione generale.
4- Fare networking. Per entrare in contatto con gli investitori dobbiamo sfruttare ogni mezzo a nostra disposizione. Passaparola, partecipazione ad eventi, bandi o competitions per startup, piattaforme o associazioni ad hoc. Il nostro scopo è farci notare, non dobbiamo accontentarci di essere uno tra tanti.
5- Dedizione e flessibilità. Lo scopo principale di un investitore è monetizzare e vendere le sue quote con un ricavo congruo. Tuttavia un business angel non investe solo su un progetto ma anche sulle persone che lo realizzano. L’impegno e la volontà di centrare gli obbiettivi da parte del team saranno fondamentali per attrarre gli investitori e per farli appassionare al progetto.

CANALI PER TROVARE INVESTITORI PER UNA STARTUP

Oltre alla rete di conoscenze e alle occasioni per fare networking, il web ci offre molte soluzioni per entrare in contatto e trovare investitori per una startup.

In Italia esistono numerose associazioni che mettono in contatto startup e business angels, dei veri e propri Business Angel Network, punti d’incontro tra investitori e imprenditori.
Alcuni esempi sono l’IBAN (Italian Business Angel Network) che raccoglie i BAN territoriali in alcune regioni italiane e l’EBAN (European Business Angel Network).
Inoltre esistono dei club, gruppi di investitori riuniti per condividere le proprie conoscenze e confrontarsi con il mondo delle startup.
Ne è un esempio lo IAG, l’Italian Angels for Growth, il più grande network di business angels italiano.

Le possibilità sono tante, l’impegno richiesto è notevole ma necessario per concretizzare il nostro progetto e traghettarlo verso la sua piena realizzazione.
Se non sapete da dove iniziare rivolgetevi a degli esperti, progettisti, professionisti nel campo del marketing o del mondo delle startup.
Non tralasciate nessuna opzione o connessione perché trovare l’investitore adatto è importante quanto avere un’idea vincente o una buona strategia per realizzarla.

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