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Monitorare siti o landing page: Hotjar.

Monitorare siti o landing page Hotjar

Analizzare l’andamento di un sito internet o una landing page in modo approfondito con strumenti come Hotjar è un’attività di vitale importanza. Spesso alcune analisi non danno i risultati speratianche con strumenti insostituibili come Google analytics. L’utenza di internet è in continuo cambiamento e le abitudini dei visitatori sono spesso molto variabili. Per questo motivi gli esperti di analisi del business fondato sull’attività online sono sempre in cerca di nuovi strumenti. È vitale riuscire a comprendere perfettamente cosa funziona e cosa proprio non va in un sito o in una landing page.

Gli strumenti per costruire siti e landing page sono cambiati.

Partiamo col dire che se pochi anni fa la costruzione di un sito, anche amatoriale, era una cosa non così alla portata di tutti, adesso le cose sono molto diverse. L’arrivo di strumenti per la creazione di siti come WordPress hanno reso accessibile un numero straordinario di tecnologie. In particolare questa piattaforma, nata in realtà per la creazione di semplici blog, è diventata strumento per la creazione di siti enormemente complessi. La possibilità di inserire migliaia di funzioni aggiuntive personalizzate ha dato ai webmaster professionali strumenti incredibili che mai avrebbero potuto avere prima.

Gli strumenti di analisi come Hotjar.

Tra i vari strumenti a disposizione di chi costruisce un sito internet con WordPress esiste questo piccolo grande strumento chiamato Hotjar. Si tratta di un programma che aiuta gli specialisti a comprendere al meglio i pregi ed i difetti di un sito internet o di una landing page. Strumenti come Google analytics sono straordinari per dare un rapporto numerico statistico assolutamente vitale. Hotjar invece mostra in modo incredibilmente dettagliato cosa succede sullo schermo di ogni utente quando visita una pagina web.

Cosa fa nel dettaglio Hotjar.

Questo add-on per WordPress permette di “registrare” esattamente l’attività del sito e più nello specifico registra:

  • memorizza i click effettuati
  • controlla i movimenti del mouse
  • analizza i movimenti dello scorrimento della pagina

Cosa vuol dire questo? Che gli analisti potranno vedere quali sono le parti di ogni pagina vengono visualizzate maggiormente e dove l’utente sposta il puntatore del mouse. Tutti indizi di un particolare interessa per un punto preciso della pagina che abbiamo creato e quali parti destano un totale disinteresse. La heatmap di Hotjar mostra appunto le zone calde e le zone fredde di un sito web o di una landing page.

Un sito o una landing page può migliorare con Hotjar

Il risultato di una simile analisi porta a due azioni da parte degli esperti.

  1. Individuare le zone più interessanti del sito e di ogni singola pagina per capire dove inserire le call to action più importanti.
  2. Capire quali sono le zone meno interessanti e lavorare per renderle più appetibili, oppure semplicemente cancellarle per rendere il sito più fruibile.

Su questo secondo punto è importante una riflessione. I siti internet di un’azienda sono parte dell’azienda. In un’azienda il cosiddetto taglio dei rami secchi è spesso una dolorosa e necessaria azione da svolgere. Un sito internet non è diverso da questo punto di vista. E pensare che una pagina in più o una parte della stessa non debba essere cancellata per fare numero per Google è altrettanto sbagliato. Perché Google da sempre premia i siti che funzionano nella sua interezza.

La differenza tra visualizzazione ed azione.

Per concludere continuiamo col parallelo tra un negozio fisico ed un negozio online. Avere un sito che ha milioni di visualizzazioni, ma che non produce profitti è come un negozio fisico dove tutti entrano e nessuno compra. Quali sono le zone del negozio dove le persone si fermano più spesso? Lì devono essere messi i prodotti più interessanti. Allo stesso modo le heatmap di Hotjar indicano dove inserire le call to action vitali per il nostro business. Per questo motivo strumenti come questo, in mano ad esperti in grado di utilizzarli al meglio sono in grado di far progredire un sito internet ed i suoi profitti.

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