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Video social per promuovere la tua azienda

Negli ultimi anni, nel mondo dei Social Media, i video hanno assunto un ruolo sempre più importante rispetto ad altri tipi di contenuti.
Sono infatti diventati gli strumenti creativi per eccellenza per promuoversi online.
Per questo motivo tutte le aziende, grandi e piccole, dovrebbero prendere in considerazione l’uso di questi mezzi per farsi conoscere, comunicare con il loro pubblico e creare connessioni con i propri utenti.

Prima di approcciarsi al mondo dei video però è necessario tenere in mente due aspetti fondamentali:

  • La pianificazione. I video, esattamente come altri tipi di contenuti, non vanno improvvisati ma realizzati nell’ottica di un piano strategico di comunicazione. Devono integrarsi nella nostra strategia di content marketing per aiutarci a creare uno storytelling aziendale di valore.
  • Il target. Dobbiamo sempre ricordarci per chi stiamo producendo questi contenuti ossia il nostro pubblico. Conoscere i nostri utenti, le loro preferenze e le loro abitudini ci aiuterà a creare video di impatto che stimoleranno l’engagement e la condivisione.
  • Gli obbiettivi. Tracciamo subito una mappa degli obbiettivi che intendiamo raggiungere con i nostri video. Solo in questo modo potremo scegliere gli strumenti e il format migliore da adottare.

Una volta decisa la strategia migliore potrai passare alla fase successiva, ossia la vera e propria fase creativa.

NUMERI E TENDENZE DEL SOCIAL VIDEO MARKETING

Se è vero che i video sono ormai una componente imprescindibile di una buona strategia di comunicazione e che stimolano l’engagement più di ogni altro contenuto, è anche vero che non è facile creare video d’impatto ed efficaci.
Molto spesso si parla di contenuti virali e sembra che tutti i brand si affannino per ottenere questo effetto dirompente che però, nella maggior parte dei casi, è totalmente imprevedibile.
È preferibile concentrarsi sull’ideazione di contenuti di valore, che ci permettano di raggiungere e coinvolgere il più possibile il nostro target e di rafforzare il legame con la nostra azienda.

Al di là dei segmenti di mercato di nostro interesse, dobbiamo tenere in considerazione alcuni comportamenti degli utenti sui Social nei confronti dei contenuti video:

1- Più della metà degli utenti accede alle piattaforme social via dispositivi mobili. Ciò ha una diretta conseguenza sul tipo di formato video più adatto a rispondere a questa tendenza.

2- Il 64% degli utenti dichiara di essere più propenso ad effettuare l’acquisto di un prodotto/servizio dopo aver visualizzato un video che ne parla.

3- Più del 60% delle visualizzazioni non si spinge oltre ad 1/4 del video e solo il 10% arriva fino in fondo. Questo significa che la durata del contenuto deve tenere conto della bassa soglia di attenzione dell’utente medio.

4- Oltre il 70% delle riproduzioni di video è in autoplay, quindi senza audio. Questo significa che, nella realizzazione dei nostri contenuti, sarà fondamentale prevedere sottotitoli e scritte a video.

5- In contrasto alla predilezione per video brevi, d’impatto e “catchy”, si è notato che sempre più utenti apprezzano anche video più lunghi come quelli della IgTV o i podcast. Una sorta di binge watching di contenuti che ci permette però di comunicare in modo differente e di variare la nostra video strategy.

QUALI SONO I FORMAT VIDEO IDEALI PER IL WEB

Per comunicare con il nostro pubblico in modo efficace dovremo ideare un calendario editoriale, che ci permetta di controllare in ogni momento la quantità e la qualità dei nostri contenuti.
Comunicare con continuità (ma non troppo spesso) e con varietà è la strategia migliore per stimolare l’attenzione e il coinvolgimento della nostra audience.

tipi di video

 

 

Creare contenuti video differenti per forma e scopo ci permetterà anche di non annoiare il nostro pubblico e di comunicare aspetti diversi della nostra azienda. Tra i format più adatti per il web troviamo:

  • Video Explainers. Sono video in cui raccontiamo qualcosa della nostra azienda e di cosa fa.
  • Video dimostrativi. Nei quali mostriamo come la nostra attività soddisfa i bisogni dei clienti.
  • Tutorial. Servono a dimostrare il funzionamento di un nostro prodotto o servizio.
  • Testimonianze dei clienti. Sono video focalizzati sulla user experience di un nostro prodotto o servizio, una sorta di recensione filmata dei nostri servizi.

Tutti questi format ci permettono di fare story telling della nostra azienda, raccontarci al nostro pubblico scegliendo tono, mezzo e modalità.
Creare contenuti accattivanti e posizionarli sulla piattaforma più adatta, ci permetterà di sfruttare al meglio il nostro lavoro e ottenere ottimi risultati.

AD OGNI VIDEO IL SUO SOCIAL: QUALE PIATTAFORMA SCEGLIERE?

Per essere sicuri di ottenere il massimo dai nostri video dobbiamo entrare nell’ottica di creare contenuti diversi per ognuno dei canali che intendiamo utilizzare.
Non ha senso, ad esempio creare un lungo video corporate con molto parlato per Facebook. Sappiamo che mediamente gli utenti di questo Social apprezzano video sotto i 2 minuti di durata, da guardare in autoplay.
Dobbiamo ricordare che ogni Social predilige i video nativi caricati direttamente sulla piattaforma e con la durata di:

  • Facebook massimo due ore
  • Youtube durata massima 11 ore
  • Twitter video di massimo 140 secondi
  • Instagram video di 60 secondi (arriva a 60 minuti con la IgTV)

piattaforme video

 

 

FACEBOOK PER AUMENTARE COINVOLGIMENTO E CONDIVISIONE

Facebook è il social che più di tutti ci permette di ottenere buoni risultati in termini di diffusione.
Inoltre la piattaforma ci permette di effettuare sponsorizzazioni targettizzate per raggiungere un pubblico ampio ma focalizzato.
Se decidiamo di creare un video da postare su Facebook ricordiamoci che:

1- L’85% dei video viene visualizzato senza audio quindi cerchiamo di inserire sottotitoli, scritte a video e, perché no, link per vendita diretta.

2- Cerchiamo di creare video brevi, di massimo 2 minuti di durata. Andiamo dritti al punto ed evitiamo pause troppo lunghe, momenti statici etc (soprattutto ad inizio video).

3- Diamo sfogo alla creatività e realizziamo contenuti emozionali che spronino alla condivisione.

4- Prediligiamo il formato quadrato o verticale, che ha la resa migliore via mobile.

YOUTUBE PER RACCONTARE LA TUA AZIENDA

La piattaforma proprietà di Google conta oltre un miliardo di utenti attivi. Si presta ad ospitare contenuti di durata più lunga per mostrare alcuni aspetti della propria attività, caricare tutorial o video dimostrativi.
Dal tuo canale aziendale potrai raggiungere la tua audience attraverso video esclusivi, che dovranno essere realizzati in modo professionale (su youtube c’è più qualità e meno spazio per l’improvvisazione).
Inoltre dovrai lavorare con criterio per permettere al tuo canale di crescere:

1- Curando le keywords, i tag e le meta description. Questo ti farà risalire nel rank di ricerca della piattaforma

2- Usando didascalie, sottotitoli e scritte a video. Bisogna saper coinvolgere l’utente (i video che li contengono hanno fino al 40% in più di visualizzazioni)

3- Creando video di lunghezza ideale. Non c’è un numero magico ma su Youtube il 25% degli utenti visualizza solo i primi 10 secondi di un video. Una soglia pericolosamente bassa!

TWITTER, IL SOCIAL CHE NON TI ASPETTI

Sebbene Twitter sia associato principalmente ai contenuti scritti, oltre l’80% degli utenti dichiara di apprezzare i contenuti video.
Video brevi ma con una forte componente emozionale possono stimolare la condivisione fino al 15% in più dei semplici cinguettii.

INSTAGRAM IL SOCIAL VISUALE PER ECCELLENZA

Instagram ha avuto e continua ad avere una crescita esponenziale in termini di utenti attivi.
È anche la piattaforma in cui si sono riversati i Millennials ( tra i 23 e i 38 anni) e la Gen Z ( meno di 23 anni), abbandonando parzialmente Facebook perché ritenuta obsoleta.
Instagram ci da modo di pubblicare contenuti video che si differenziano sostanzialmente per durata:

1-Post nel feed. Video che hanno una durata massima di 1 minuto e che rimangono disponibili nel feed dell’account che li ha creati. Fondamentale, per migliorare la diffusione e la condivisione di questi contenuti è un uso oculato degli hashtag presenti in descrizione.

2- Storie. Sono video della durata massima di 10 secondi che rimangono visibili per 24 ore nell’account. Possono anche essere sponsorizzati per aumentarne la diffusione.

3- Dirette. Possono avere una durata di un’ora e vengono visualizzate nella sezione Storie, dove restano per 24 ore. Sono un ottimo mezzo per interagire direttamente con i nostri utenti.

4- IgTV. Lanciata nel 2018 è nata come una sorta di tv per la mobile generation in cui i video possono raggiungere 1 ora di durata e rimangono disponibili nel canale.

Il mondo dei video social è costantemente in evoluzione e rappresenta una grande possibilità per tutte le aziende per aumentare coinvolgimento del loro pubblico e brand awareness.
Non cogliere questa occasione significa rinunciare ad una grande fetta di mercato e mutilare anche la propria comunicazione aziendale.

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