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Fondo Impresa Femminile 2022: i dettagli

Fondo Impresa Femminile 2022: i dettagli

Nell’ambito delle iniziative del Ministero per lo Sviluppo Economico per stimolare la nascita di nuove aziende è presente il Fondo Impresa Femminile. Si tratta di un fondo istituito con l’articolo 1, comma 97, della legge 30 dicembre 2020, n. 178. Il primo febbraio 2022 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il provvedimento che estende il panorama temporale per un’operazione destinata a proseguire anche nel 2023. Il fondo non si limita a sostenere le nuove imprese femminili, ma anche quelle già esistenti.

Le imprese a conduzione femminile in Italia sono in netta minoranza (si parla di un’azienda su sei), è quindi fondamentale incentivare lo sviluppo di questo tipo di aziende. Il tutto è inquadrato nell’ambito del Fondo Impresa Donna che comprende l’utilizzo di altri strumenti come ad esempio il fondo Smart & Start. Andiamo a vedere le caratteristiche di questo bando in arrivo per l’imprenditoria a tinte rosa.

A chi è rivolto il Fondo Impresa Femminile

Questa iniziativa del MISE vuole dare un sostegno concreto a una serie di categorie specifiche. In primo luogo le imprese individuali costituite da donne. Seguono poi le cooperative e le società di persone che sono composte per il 60% da soci di sesso femminile.

Stesso discorso (ma qui si parla di almeno due terzi) per le società di capitale con quote e posti nel consiglio d’amministrazione detenuti da donne. Infine è rivolto alle future imprenditrici che, entro 60 giorni dall’accettazione della domanda, abbiamo aperto una partita IVA.

Tutte queste categorie si riferiscono alle nuove imprese, o esistenti da meno di 12 mesi (Linea A). Tuttavia sono previsti incentivi di diversa entità anche per le aziende femminili esistenti in precedenza. Infatti è previsto sia l’accesso alle aziende nate fino a tre anni prima, che quelle di più lungo corso. Ovviamente le modalità di agevolazione sono diverse (Linea B).

Cosa viene finanziato

Questo provvedimento è rivolto a tutte quelle aziende che operano nei seguenti settori:

  • Produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
  • commercio e turismo.

L’obiettivo è appunto la nascita e il consolidamento delle imprese a forte base femminile. Per quanto riguarda la destinazione del finanziamento, il Ministero per lo Sviluppo Economica specifica le seguenti categorie:

  1. Immobilizzazioni materiali
  2. immobilizzazioni immateriali e servizi cloud funzionali ai processi portanti della gestione aziendale
  3. personale dipendente
  4. esigenze di capitale circolante

Nel primo caso ci si riferisce all’acquisto di strumenti e macchinari utili all’azienda. Ma anche tutte le acquisizioni di software e servizi informatici che hanno l’obiettivo di facilitare l’attività dell’impresa. Possono essere inoltre utilizzati per l’assunzione a tempo determinato o indeterminato di personale dipendente. Infine ci si riferisce a movimenti di denari relativi a crediti e debiti, rimanenze o versamento di acconti.

Le cifre del Fondo Impresa Femminile

Il bando prevede questo tipo di finanziamento a seconda delle varie categorie di aziende ammesse. Per le nuove imprese si parla di agevolazioni a fondo perduto e questi sono gli importi.

  • 80% delle spese ammissibili e comunque fino a euro 50.000,00, per i programmi d’investimento non superiori a euro 100.000,00;
  • 50% delle spese ammissibili, per i programmi d’investimento superiori a euro 100.000,00 e fino a euro 250.000,00.

Invece per le aziende esistenti da non più di tre anni le cifre sono identiche, ma sono divise in egual misura in contributo a fondo perduto e prestito agevolato. Per quelle di più lungo corso le spese ammissibili per esigenze di capitale circolante sono completamente a fondo perduto.

Una nuova azienda al femminile con Up2Lab

In attesa delle modalità di accesso che verranno pubblicate a breve sul sito di Invitalia, puoi comunque rivolgerti a Up2Lab. In questo modo potrai valutare l’accessibilità a questo tipo di agevolazioni, sia per una nuova impresa che per una già esistente. I nostri specialisti sapranno consigliarti al meglio sul percorso da seguire. La tua azienda al femminile merita il meglio, mettiti in contatto con Up2Lab.

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